Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni (VI)

Malghe del comune di Foza

MALGA Servizio ristorazione Produzione/vendita
FRATTE
SLAPEUR  
SASSO ROSSO    
XOMO    
MELETTA    
LORA    
MONTAGNA NUOVA    
RONCHETTO    



MALGA FRATTE

Malga tra le meno estese dell’Altipiano la cui area pascoliva si estende lungo la strada Lazzaretti-Ronchetto, a 1370 m di quota, compressa dal bosco di abete rosso e faggio sia lungo il perimetro che all’interno. Sono presenti 3 pozze.



MALGA LORA

Interamente racchiusa tra i rilievi di Monte Castelgomberto, Monte Fior e Monte Miela, questa malga occupa una stazione concava ad una quota media di 1700 m.
Il pascolo alterna tratti pingui a plaghe sassose ed a nuclei arborei di abete rosso e pino mugo.
Buone le caratteristiche organolettiche della cotica, mentre la produttività si mantiene bassa per l’altitudine elevata e per l’esposizione prevalente verso Nord. Sono presenti 4 pozze.

 



MALGA MELETTA

E’ una malga di vaste dimensioni che si sviluppa sulla dorsale del monte Meletta di Foza, a 1700 m di quota.
Il pascolo è in buone condizioni specialmente nella zona superiore, dove, una decina di anni fa, è stata eseguita un’opera di miglioramento su una superficie di circa 7 ettari. Verso Est la delimitazione bosco-pascolo diviene incerta per il compenetrarsi delle due destinazioni, unitamente ad aree sassose variamente estese. Sono presenti 3 pozze.

 

 

 Meletta

 


 

MALGA MONTAGNANOVA

Situata sulle pendici meridionali di Monte Spil, occupa l’ampio versante a monte dei Frattoni. Si tratta di una zona abbastanza difficile nonostante la quota elevata (1700 m) la prateria entra in produzione precocemente, a causa dell’esposizione favorevole. La cenosi erbacea appartiene al Festuco e in parte al Nardeto. Sono presenti 3 pozze.

 


MALGA RONCHETTO

La malga si trova a circa 1330 m, contigua alla piana di Marcesina e per questo attraversata da un intenso flusso turistico durante la stagione estiva. Qua e là si notano i cumuli di sassi dalle forme arrotondate raccolte dall’uomo per aumentare la superficie foraggera. Il pascolo si presenta in discrete condizioni. Sono presenti 3 pozze.

 

Ronchetto



 

 

MALGA SASSO ROSSO 

E’ la più meridionale e la più bassa delle malghe comunali (1100 m), occupando l’omonimo monte e si affaccia a precipizio sulla valle del Brenta. Grazie alla giacitura convessa, subpianeggiante, ed al substrato geologico, le potenzialità produttive sono elevate, così come è lunga la stagione utile per la monticazione. Presenti 3 pozze per l’abbeveraggio.

 

Sasso Rosso




 

MALGA SLAPEUR

Adagiata in un contesto paesaggistico di notevole pregio, a 1630 m di quota, lungo il versante occidentale di Monte Fior (tra Val Miela e Valle Sbarbental), questa malga è accessibile attraverso la rotabile che proviene dal territorio comunale di Gallio (strada delle Melette). La produttività è abbastanza bassa, mentre buona si dimostra la qualità delle foraggere. Molte porzioni di pascolo sono infestate dalla Deschampsia cespitosa.
Il pascolo alterna tratti nudi ed agevolmente percorribili, a gradoni rocciosi ed inclusi boscati che devono venire aggirati dal bestiame. Sono attive 4 pozze.

 

 

Slapeur




 

MALGA XOMO

La malga è incentrata sul dosso di Monte Badenecche (1460 m). Il pascolo, interamente delimitato dal bosco, si presenta in condizioni soddisfacenti, seppur con minor produttività rispetto alla vicina malga Fratte.
Sono presenti 2 pozze per i bovini.
I boschi che circondano i pascoli sono di impianto artificiale e costituite da abete rosso.