Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni (VI)

Obiettivi e contenuti del Progetto

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L'obiettivo generale che il Progetto persegue è quello di una "messa in opera della memoria" che punti a recuperare la memoria delle vicende storiche prima ancora che delle opere materiali. Un approccio "leggero" volto a conservare e rendere leggibili i resti materiali delle opere realizzate dagli eserciti belligeranti durante la Grande Guerra mettendo a sistema le specificità e le potenzialità presenti sul territorio e superando la episodicità e la frammentarietà che hanno caratterizzato gli interventi sinora realizzati. Ciò nella consapevolezza che la diversità di questo territorio è un patrimonio irriproducibile e che la scomparsa delle opere in esso custodite costruirebbe una perdita secca e irreparabile non solo per la memoria della Grande Guerra ma anche per l'identità stessa dei territori che le contengono.

Il Progetto predisposto individua 19 ambiti prioritari di intervento che sono stati selezionati a partire dalle risultanze delle indagini dirette realizzate nel corso delle campagne catalografiche intraprese dalle Comunità Montane ai sensi della L.r. n. 43/'97 e dall'applicazione di una serie di ulteriori criteri di valutazione appositamente definiti per approfondire compiutamente la conoscenza dei beni e valutare le possibilità di un loro corretto ed efficace recupero: ciò senza l'intento di stilare graduatorie di valore ma con la necessità di restringere e definire il campo di intervento.

Oltre al valore storico delle opere - con diretto riferimento all'importanza degli eventi bellici di cui sono state teatro - ed alle condizioni di conservazione sono infatti valutati anche il "valore culturale" legato alla quantità ed alla qualità della memorialistica esistente, l'interesse turistico ed in particolare le ricadute che potrebbero derivare in tal senso dall'attuazione degli interventi di recupero, il grado di accessibilità e fruibilità delle opere, il pregio del contesto ambientale in cui le opere risultano inserite e, ultimo ma non meno importante, la disponibilità dei beni.